Visualizzazione post con etichetta #healthyfacts. Mostra tutti i post
Oggi amici vi voglio parlare di questa bevanda semplice da realizzare ma piena di proprietà benefiche:
Thè ( caldo o freddo) con limone, zenzero e menta!

Personalmente ho bevuto la prima volta questa bevanda in India, dove mi è stata proposta come rimedio al mal di gola poi successivamente ho cominciato a berla anche a casa..e ora non ne posso  più fare a meno!

Le proprietà benefiche di questa bevanda sono molteplici, ma riassumendole possiamo dire che :
IL LIMONE è fonte di VITAMINA C e antiossidanti che facilitano la reidratazione del nostro corpo e stimolano il sistema immunitario,  lo ZENZERO è conosciuto per le sue proprietà antinfiammatorie, anti influenzali,  contro la nausea e per il benessere dello stomaco, specialmente per la gastrite ed in fine LA MENTA  nota per  le sue poprietà cicatrizzanti edisinfettanti. E' utile in caso didisturbi gastro-intestinali, aiuta il funzionamento del fegato e favorisce la digestione. Contiene mentolo, vitamina C, sostanze antibiotiche, limonene e isovalerianato.

La ricetta è molto semplice, basta  mettere in aqua bollente questi tre ingredienti, lo zenzero deve essere privato della buccia e tagliato in pezzetti fini, attendere lasciare in infusione per qualche minuto e il thè è pronto!

D'estate questa bevanda può essere raffreddata e consumata come thé freddo, anche se le proprietà benefiche sono più concentrate se consumata a caldo.


Oggi amici vi voglio parlare di un frutto tipico della stagione invernale, pieno di proprietà benefiche e molto consumato:  l’arancia.

L’arancio  è un albero da frutto appartenente al genere CITRUS il cui frutto è l’arancia ed è probabilmente un ibrido tra un pompelmo e un mandarino, seppur da secoli cresce come specie autonoma.

L'arancio è un albero che può arrivare fino a 12 metri, dalle foglie allungate e carnose e dai fiori candidi.

L 'albero fiorisce e fruttifica  contemporaneamente e  primi frutti si possono raccogliere in novembre (navelina), gli ultimi a maggio - giugno (valencia late). Si stima che un albero adulto produce circa 500 frutti all'anno.
Le arance si suddividiono in due grandi gruppi:
- arance pigmentate ( tarocco, moro, sanguinello)  ottime da spremere
- arance bionde (naveline, ovale, valentia) ideali da mangiare

Un’arancia è composta da
34 Kcal
87 g di acqua
8 g di carboidrati
1,6g  di fibre
0,7g  di proteine
0,2 g di grassi
7,8g zuccheri solubili
50 mg Vitamina C
1,9 mg Sodio
186,2 mgPotassio
0,2 mg Ferro
49 mg Calcio
22 mg fosforo

Le arance sono un’ottima fonte di vitamine, soprattutto la vitamina C. Il consumo quotidiano di 2 o 3 arance consente di coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina C, che  rafforza  il sistema immunitario e aiuta quindi a prevenire le malattie tipiche della stagione invernale quali  raffreddori e malattie da raffreddamento.
La vitamina C contenuta nelle arance ha  anche proprietà antianemiche, favorendo così  l’assorbimento del ferro.

Inoltre le arance contengono moltissimi BIOFLAVONOIDI, che  insieme alla vitamina C aiutano l’organismo nella ricostruzione del collagene del tessuto connettivo, favorendo così il rafforzamento di ossa, denti, cartilagini, tendini e legamenti.


L’arancia rossa poi è ricca di ANTOCIANINE che rafforzano i capillari e hanno proprietà antinfiammatorie. Inoltre l’arancia   ESPERIDINA , un flavonoide conosciuto per le sue proprietà in grado di abbassare la pressione sanguigna  riducendo l’ ipertensione e in generale il rischio cardiovascolare migliorando l’elasticità dei vasi sanguigni.
Inoltre contiene LUTEINA che protegge le membrane cellulari.

 E allora cosa spettate? Avanti tutta di colazione con arance e spremute!











Oggi amici vi voglio parlare di una tradizione tipicamente Veneta, terra dove sono cresciuta e dove ho imparato ad apprezzare le tradizioni popolari come questa:  IL PANEVIN.

La tradizione del Panevin ha origini nel periodo celtico  (circa V sec. A.C.) proprio in terre Venete; questo falò serviva per evocare il ritorno del sole sulla terra, cioè per festeggiare  l'allungarsi delle giornate che inizia dal solstizio d'inverno. Il fuoco serviva per celebrare questo giorno che con il calendario Giuliano coincideva con il 25 dicembre.

Durante il Medioevo il Panevin perse le sue origini pagane e assunse un significato cristiano, venendo spostato alla vigilia  dell’Epifania per ricordare i Re Magi che portano i doni a Gesù Bambino.  Secondo la leggenda proprio i falò aiutarono i Re Magi che si erano persi a ritrovare la via di Betlemme

Nella notte del 5 gennaio nel Medioevo, come anche oggi, l'occasione del falò forniva al popolo un momento di unione e ritrovo con tutta la comunità cittadina davanti a un buon bicchiere di vin brulè ( vino caldo) e un pezzo di PINZA, dolce tipico preparato in occasione del Panevin.

Il Panevin è composto da un cumulo di rami secchi, sterpaglie, legna e quant’altro un tempo era inutile e destinato ad essere bruciato; è alto fino a 8 - 10 metri, con la base circolare con diametro 3 - 4 metri.
Spesso sulla sommità del PANEVIN  viene posto un fantoccio dalle sembianze di una vecchia signora, chiamata "vecia", responsabile di tutti i malanni e sfortune dell'anno appena passato e proprio bruciando “la vecia” si bruciano le cose negative del passato.

 La direzione delle scintille viene letta come presagio per il futuro. 



Durante la giornata di ieri, martedì 29 settembre, si è svolta la giornata mondiale del cuore, con in programma in tutta Italia eventi di prevenzione gratuiti aperti al pubblico.
La prevenzione, la cura della malattie cardiovascolari e la salute del cuore e dei vasi rimangono ancora una volta al centro dei programmi sanitari sia a livello mondiale che nazionale poiché, purtroppo, queste patologie sono ancora la prima causa di morte.
Oltre alla prevenzione primaria, che si attua tramite screening e controlli, è molto importante la prevenzione secondaria che avviene anche ponendo attenzione all’alimentazione quotidiana.
Un’ alimentazione corretta, accompagnata da uno stile di vita sano , aiuta a mantenere basso il livello del colesterolo nel sangue.
A tal proposito, ecco un alimento a cui vengono attribuite queste proprietà benfiche: l'olio di semi d’uva, conosciuto anche come olio di vinacciolo, che  è particolarmente indicato per chi ha problemi di colesterolo visto che a quest’olio vengono attribuite proprietà ipocolesterolemizzanti  poichè  è ricco di omega 6 e la ricchezza di antiossidanti contenuti in esso contribuisce ad esaltarne le proprietà protettive sulla salute del sistema cardiovascolare.






Colorate, gustose, fresche e succose. Basta guardarle ed è subito estate, oggi voglio parlarvi delle pesche!

La pesca è composta per il 90% da acqua, in piccola percentuale troviamo molti minerali tra cui il più abbondante è il potassio, poi troviamo sodio, ferro, calcio e fosforo. Sono anche le vitamine A, B, C e in piccole dosi anche le vitamine E, e K.
Le calorie di questo frutto sono molte basse, appena 40 calorie per 100 grammi!

E’ molto importante consumare quotidianamente le pesche, perché significa garantire all'organismo circa il 15% del fabbisogno giornaliero di vitamina C. Questa vitamina ha un ruolo molto importante nel difenderci da infezioni, è utile per le ossa e importante per il trasporto e l’assorbimento del ferro nel sangue.

In estate con il grande caldo si perdono molti Sali minerali, e grazie alla pesca che contiene in quantità abbondanti il potassio riusciamo ad integrare tutti i Sali minerali persi.
Le pesche hanno molte proprietà, sono rinfrescanti e disintossicanti e aiutano a contrastare i radicali liberi e per questo motivo sono antiossidanti.

Le pesche non presentano particolari controindicazioni; solo una piccola attenzione dovreste avere e cioè quella di non esagerare con il consumo. Le pesche infatti sono molto ricche di acqua e tendono a gonfiare lo stomaco e quindi vi sconsiglio di bere molta acqua dopo il loro consumo poiché potreste andare incontro ad una indigestione. Quindi occhio ad non esagerare!


In cucina potete usare in mille modi le pesche basta che usiate un pizzico di fantasia, da un salutare dolce a fine pasto ad un appetitoso spuntino, ogni volta che volete!





Oggi voglio iniziare la settimana parlandovi di un frutto di stagione, molto buono e fa bene al nostro benessere: il lampone!

I lamponi si trovano comunemente nei boschi o nelle zone collinari ma la sua coltivazione è possibile anche negli orti tipici delle zone pianeggianti dove il clima è temperato.

Il lampone è composto per l’80% da acqua, dal 10% da carboidrati, dal 5% da fibre, 1,2% da proteine, zuccheri, ceneri e in piccolissima percentuale (0,6%) da grassi.
Buona la presenza di vitamine soprattutto, della vitamina A, vitamina B1,B2,B3,B5, vitamina C, vitamina E, K, e J.
Per quanto riguarda gli zuccheri sono presenti nella percentuale del 1,9% il destrosio, per il 2,4% il fruttosio e in piccolissima percentuale, lo 0,2% il saccarosio.

I lamponi sono noti per le loro proprietà antinfiammatorie delle vie respiratorie, ma grazie a recenti studi scientifici, sono venute alla luce, le proprietà antitumorali di questo squisito frutto.

Il lampone inoltre è un frutto diuretico, depurativo dell’organismo, rinfrescante, contribuisce a rafforzare le difese immunitarie ed è anche energetico. Grazie alla bassa percentuale di zuccheri il lampone è consigliato anche a chi ha il diabete!


Per finire, il lampone contiene pochissime calorie, per 100 grammi si hanno sole 32 calorie, allora che aspettare abbuffiamoci di lamponi!!
Oggi vi voglio dare una ricetta particolare!

Vi ho già parlato delle proprietà dell’olio di vinacciolo, e oggi vi voglio consigliare una crema viso fai da te, molto idratante e ad azione antietà per le pelli miste o grasse.

L’olio di Vinaccioli è estremamente idratante e leggero, e non unge la pelle, questa crema la consiglierei a chi va dai 20 ai 30 anni.

Gli oli essenziali che ho scelto per la profumazione sono l’Incenso (dalle proprietà purificanti e tonificanti per la pelle), l’Arancio dolce che dona un aroma fruttato e per finire il Bois de Rose come lenitivo per pelli delicate.

Una crema viso indispensabile da mettere mattina e sera, allora che aspetti!!













Oggi vi voglio parlare di un olio che forse in pochi conoscono, l’olio di vinacciolo.

L’olio di vinacciolo si usava sin ai tempi dell’ultima guerra, quando si cominciò a cercare l’olio alimentare dovunque lo si potesse trovare e cosi si cominciò ad estrarlo anche dai vinaccioli, senza rendersi conto di quali fossero i pregi di un condimento di cui solo recentemente si sono identificate tutte le virtù.

Un tempo l’olio di vinaccioli  veniva estratto nel Veneto da molte piccole industrie scomparse poco a poco, sicché l’unica rimasta è Medio Piave Fontanelle, presso Oderzo in provincia di Treviso.

L’olio di vinaccioli viene estratto tramite la pressione dei semi d’uva e nonostante questa operazione mantiene inalterati tutti i suoi componenti benefici.
La caratteristica nutrizionale più importante dell’olio di vinaccioli è l’elevato contenuto di acido linoleico(ha un ruolo prezioso nell'eliminazione del colesterolo dell’apparato circolatorio), un acido grasso essenziale appartenente alla “famiglia” degli omega6, ma non è da meno neanche l’alto contenuto di polifenoli, delle sostanze dalle grandi proprietà antiossidanti.
Nonostante l’olio di vinaccioli contenga meno vitamina E rispetto ad altri oli vegetali, il suo contenuto di polifenoli compensa questa mancanza.

L’olio di vinaccioli è molto utilizzato in ambito cosmetico perché contiene sostanze in grado di combattere l’invecchiamento della pelle, protegge la pelle dall'azione nociva dei radicali liberi e dagli agenti atmosferici.

Nonostante l’olio di vinacciolo venga usato soprattutto in ambito cosmetico può essere anche usato in cucina, il suo sapore leggero e delicato viene usato per condire insalate e formaggi freschi.



Le vere passioni hanno un loro istinto molto preciso.  Mettete un piatto di frutta davanti a un goloso; non si sbaglierà, sceglierà, anche ad occhi chiusi, il frutto migliore.
Oggi ho voluto iniziare con una frase di Honorè de Balzac, perché ho intenzione di parlarvi di un frutto d’eccellenza e anche di stagione, la ciliegia!

Depurative, disintossicanti, diuretiche e antireumatiche, le ciliegie sono ricche di proprietà benefiche importanti per la nostra salute e la nostra bellezza, sono composte per l’80% di acqua, zuccheri, proteine(piccola percentuale), vitamina A e C, potassio, fosforo, calcio, ferro, sodio e magnesio.

Molto importante la presenza del levulosio, uno zucchero che non ha controindicazioni per i diabetici che quindi possono approfittare dell’occasione per mangiare qualcosa di dolce e salutare!

Ma le ciliegie non sono solo delle perfette alleate della nostra salute ma anche della nostra bellezza, infatti grazie alla presenza di caroteni e sali minerali, sono il frutto ideale per proteggere la pelle dal sole e ottenere una tintarella naturale e omogenea.
Voglio darvi alcuni consigli nel momento dell’acquisto, occorre scegliere le ciliegie già mature, quindi dal colore acceso e non troppo piccole; attenzione alla polpa che deve essere soda e non molle.
Si conservano in frigorifero, almeno un paio di giorni dipende dal grado di maturazione.

Vengono consumate crude, come frutta da tavola, oppure lavorate in marmellate, canditi e sciroppi, e in questa forma possono anche essere aggiunte a dolci e crostate.





Il pomodoro per la sua bontà e per le sue proprietà benefiche è classificato l’ortaggio “migliore”, ed è divenuto un alimento base della dieta mediterranea, perché povero di calorie e ricco d’acqua.Cento grammi di pomodoro, tre volte alla settimana, rappresentano la dose minima perché il licopene (è una sostanza responsabile del colore rosso del pomodoro) possa esercitare la sua funzione preventiva. È un antiossidante naturale in grado di proteggere le cellule dell’invecchiamento.
E non è finita qui! Il pomodoro può essere usato anche in cosmesi, massaggiando il viso per una o due volte al giorno con il suo estratto.
Perfetto anche per ammorbidire e nutrire le pelli arride se usato sotto forma di succo mescolato con l’olio di mandorla. E per placare i rossori della pelle dovuti all'eccessiva esposizione al sole l’ideale è mescolare il pomodoro con un goccio di olio d’oliva.

Il mio motto è “un cupcake al giorno toglie il medico di torno”, e allora scateniamoci! I cupcakes possono essere preparati con le più svariate varianti, sia in termini di ingredienti per la base, sia in termini di glasse e creme per la decorazione e farcitura.  In previsione delle vacanze estive ho deciso di optare per una versione light. Cupcake al limone senza zuccheri aggiunti!
Una ricetta gustosa, eccezionale per chi ama i limoni, piena di vitamina C e sali minerali, senza ingredienti di origine animale, quindi vegan, senza lattosio e a basso indice glicemico.
Facili da preparare e velocissimi da guarnire, in questi classici cupcakes al limone glassati l'effetto visivo è affidato alla semplicità e al bel color limone della base! Sono tortine molto fresche e profumate e anche discretamente leggere quindi mi raccomando, preparatene un bel po'!
















Le banane, oltre ad essere uno dei frutti più gustosi e consumati in tutto il mondo sono anche una miniera di sali minerali che fanno bene non solo al corpo ma anche alla mente.

Recenti studi hanno infatti dimostrato come questo frutto, una volta consumato, sia in grado di migliorare l'umore e renderci più felici. 

Questa proprietà si deve attribuire al triptofano, un amminoacido che il corpo converte in serotonina, il famoso neurotrasmettitore che regola l'umore, l'appetito ed il sonno.

Ma non solo, grazie all'azione del potassio e del magnesio in essa contenuti, la banana aiuta inoltre a normalizzare il ritmo cardiaco, a regolare l’invio di ossigeno al cervello e a stabilizzare il bilancio idrico. 

Quando siamo stressati infatti, il nostro indice metabolico aumenta, riducendo i nostri livelli di potassio e magnesio. Mangiare una banana è perciò il miglior modo per reintegrare questi minerali indispensabili e riequilibrare il nostro organismo.



Famoso in tutto il mondo, il basilico è una delle piante aromatiche più conosciuta ed utilizzate, specialmente in Italia. 

Questa spezia, che andrebbe consumata fresca, contiene flavonoidi in grado di proteggere il DNA dai radicali liberi ed oli importanti in grado di fornire protezione dalla crescita batterica. 

In uno studio pubblicato nel 2003 all’interno del  “Journal of Microbiology Methods” viene infatti dimostrato come l’eugenolo, elemento contenuto all’interno del basilico, sia un potentissimo anti-infiammatorio in grado di svolgere più o meno la stessa funzione dell’aspirina e dell’ibuprofene in quanto capace di inibire un particolare enzima che regola l’infiammazione nel corpo. 

Una vera e propria medicina naturale!


Apprezzato in tutto il mondo per il suo gusto piacevole, il salmone è una fonte di proprietà nutrizionali da cui gli studiosi traggono sempre nuove ed interessanti sorprese. Questo pesce infatti, oltre a essere un ingrediente versatile per la preparazione di numerose ricette ipocaloriche è un vero e proprio toccasana per le donne ed i giovani, specialmente grazie agli Omega-3, elementi essenziali che agiscono sulla serotonina combattendo i sintomi depressivi.

Ma non finisce qui…un recente studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha attestato inoltre che, oltre ad avere conseguenze benefiche sull’umore, il consumo di salmone e pesce azzurro influisce anche sulle performance cognitive di soggetti giovani, migliorandone l’attenzione e i tempi di reazione. Ora, chi vuole un’po’ di salmone?




Se pensate che il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” non abbia un fondo di verità, uno studio pubblicato sul British Medical Journal prova esattamente il contrario. Nello specifico, la ricerca condotta presso l'Università di Oxford ha dimostrato come se tutti i 50enni ed over 50 (stima calcolata sulla popolazione britannica) consumassero una mela al giorno, ben 8.500 vite ogni anno potrebbero essere risparmiate, evitando decessi per infarto e ictus.


La mela infatti, a differenza delle statine (ovvero i farmaci prescritti per rallentare la formazione di placche nelle arterie)  ha zero effetti collaterali ed inoltre contiene tante vitamine e sostanze minerali. Ma non solo, è anche ricca di pectina, una fibra alimentare importante per una buona digestione e un lungo senso di sazietà. Via libera alle mele allora!  



Una ricerca condotta dagli scienziati dell'Università Cattolica di Campobasso, in collaborazione con l'Istituto Nazionale per il Cancro di Milano, ha dimostrato come il consumo di un quadretto di cioccolato fondente al giorno possa avere effetti benefici sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari.


Secondo gli studiosi infatti, il consumo controllato di cioccolato fondente riuscirebbe a ridurre in media il rischio di problemi cardiaci in un terzo nelle donne e in un quarto degli uomini. Circa 6 grammi di cioccolato al giorno perciò sono la dose ideale per un effetto protettivo contro le infiammazioni e gli eventuali problemi cardiovascolari, in quanto aiutano a mantenere normali i livelli di colesterolo, la pressione arteriosa ed altri parametri.